giovedì 19 maggio 2011

Proroga scadenze Fiscali

Come ogni anno puntuali arrivano i disagi causati dal ritardo nel rilascio dei software da parte dell'Agenzia delle Entrate e pertanto è necessario che la stessa proroghi le scadenze fiscali , ecco il nuovo calendario:


Modello 730

Presentazione
- al sostituto d'imposta 16 maggio 2011
- ad un Caf o professionista abilitato 20 giugno 2011

Trasmissione del 730 i caf o i professionistai abilitati hanno tempo fino al 12 luglio 2011.


fonte comunicato stampa agenzia delle entrate





Unico 2011

Presentazione 30 giugno se alle poste  30 settembre in via telematica.


Versamenti :


Persone fisiche e non fisiche che applicano lo studio di settore  ( e che non lo applichino ) , possono versare le imposte entro il 6 luglio , o in alternativa dal 7 luglio al 5 agosto con una maggiorazione dello 0,40%



comunicato stampa agenzia delle entrate

martedì 22 marzo 2011

Detraibilità spese mediche sostenute all'estero

E' ammessa  detraibilità delle spese mediche sostenute all'estero e valgono le stesse regole applicabili per quelle sostenute in italia , con alcune particolarità.
In via genarale anche per queste va conservata la documentazione quietanzata, che potrà essere presentata su richiesta dell'amministrazione.
Se la documentazione è in lingua originale va allegata una traduzione che,
nel caso i documenti siano in lingua inglese, francese, tedesca o spagnola , potrà essere fatta e sottoscritta dallo stesso contribuente. Mentre in caso la documentazione sia in una lingua diversa da queste elencate, andrà allegata una traduzione giurata.
( per i contribuenti della Provincia autonoma di Bolzano e quelli della Val d'Aosta non è necessaria traduzione qualora la documentazione sia rispettavamente in lingua tedesca e francese).
Ai fini del valore da portare in detrazione la somma se è espressa in valuta non euro, occorre rapportarla applicando il tasso di cambio del giorno che è scritto sulla documentazione , in mancanza di questo di quello relativo al giorno antecedente oppure in ulteriore mancanza in base al cambio del mese.

mercoledì 9 marzo 2011

Operazioni intracomunitarie 2011, archivio Vies

E' passato il 28 febbraio, termine entro il quale si poteva chiedere l'inclusione nell'archivio Vies e  quindi ottenere l'autorizzazione a porre in essere operazioni intracomunitarie , alla luce dei provvedimenti dell'agenzia delle entrate del 29 dicembre, e allo stato attuale l'archivio non è ancora caricato per intero.
Come si deve comportare chi, secondo i provvedimenti e rispettando i termini temporali ha presentato istanza di inclusione e alla data odierna ancora non è incluso nel Vies?
Sicuramente visto il termine di 30 giorni , dalla presentazione dell'istanza, di silenzio assenso , se non si è ricevuti nessun provvedimento di diniego non ci sono cause ostative per porre in essere operazioni intracomunitarie.
Si spera che l'archivio venga caricato nel minor tempo possibile.
Qui si può controllare la proprio partita iva nei confronti di operatori comunitari
http://www1.agenziaentrate.it/servizi/vies/vies.htm

martedì 1 marzo 2011

Autofattura per servizi


Il meccanismo dell’autofattura scatta, tipicamente, quando l’operazione, territorialmente rilevante in Italia, è effettuata da un fornitore non residente, privo in Italia di una stabile organizzazione cui possa essere effettivamente ricondotta l’operazione medesima. In tali casi, se il cliente è un soggetto passivo nel nostro Paese, sarà egli stesso a essere tenuto all’applicazione dell’imposta (art. 17, D.P.R. 633/1972

Invece, qualora il non residente, privo di partita Iva italiana, effettui verso consumatori finali (non soggetti passivi del tributo) operazioni rientranti nel campo di applicazione dell’imposta nel nostro Paese, egli è obbligato ad aprire una propria posizione Iva in Italia, al fine specifico (tra l’altro) di applicare l’imposta su tali transazioni


ACQUISTI INTRACOMUNITARI di SERVIZI: già con C.M. 12.3.2010, n. 12/E, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che l’integrazione del documento emesso dal fornitore (senza l’emissione di una vera e propria autofattura) è ammissibile anche per le prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in base al luogo del committente, ai sensi dell’art. 7-ter, D.P.R. 633/1972, tenuto conto che per esse il fornitore di altro Stato membro è comunque tenuto a emettere fattura, sia pure in esclusione da imposta, sicché «il committente (nonostante la norma contenuta nel decreto legislativo 11 febbraio 2010, n. 18 faccia riferimento all’autofattura) conserva la facoltà di integrare il documento ricevuto dal prestatore con l’Iva relativa, fermo restando l’obbligo di rispettare le regole generali sul momento di effettuazione
dell’operazione».
  L’integrazione della fattura può, infatti, essere adempiuta anche mediante un semplice timbro sulla fattura del fornitore, completo di indicazione dell’Iva, della relativa aliquota e dell’ammontare dell’imposta e non necessita dell’emissione
di una vera e propria nuova (auto)fattura, da conservare unitamente al documento emesso dal fornitore.
Va, infine, tenuto conto che, secondo l’Agenzia delle Entrate, è il momento di pagamento quello rilevante ai fini Iva per gli acquisti di servizi: in linea generale, pertanto, l’autofattura deve essere emessa (o l’integrazione effettuata)
al momento del saldo (anche parziale) del corrispettivo (C.M. 21.6.2010, n. 36/E). Restano escluse quelle fattispecie che, per legge, vedono un altro momento rilevante, come avviene per le prestazioni di servizi generici in forma continuativa rese da un soggetto comunitario, che si protraggono oltre l’anno e che non prevedono pagamenti frazionati in precedenza rispetto a tale scadenza: in tale eventualità, l’autofattura deve essere emessa al 31.12 di ciascun anno solare.


Dicitura in fattura:


‘’Autofattura emessa in unico esemplare, ai sensi dell’art. 17, co. 2, D.P.R. 633/1972, per operazioni  effettuate da soggetto non residente, senza stabile organizzazione in Italia – applicazione art. 7-ter, D.P.R. 633/1972’’

venerdì 18 febbraio 2011

Decreto Milleproroghe

 Decreto Mille Proroghe oppure Mille porcate? ecco dietro i tanti commi del decreto cosa si cela:


  1. Regalo agli allevatori che hanno violato la legge sulle quote latte. La Lega ha preteso un rinvio dei pagamenti a chi già aveva avuto in regalo una rateazione trentennale delle sanzioni. (Inizialmente 30 milioni di euro poi ridotti a 5)
  2. Nuova legge “mancia” con una dotazione di 170 milioni di euro, che si disperderanno in mille rivoli sulla base delle clientele dei parlamentari
  3. Regalo alle banche. Con la scusa di Basilea 3 si mandano in prescrizione milioni di euro che dovevano essere restituiti ai correntisti ai quali, in violazione della legge, erano stati fatti pagare gli interessi sugli interessi (il cosiddetto “anatocismo”)
  4. Favore a Mediaset. La norma sul divieto di incroci fra stampa e tv sembra fatta apposta per aprire la strada al possibile acquisto del Corriere della Sera da parte di Mediaset.
  5. Nuova tassa sulle calamità naturali. D’ora in avanti addio alla solidarietà nazionale”: le regioni in cui ci sarà una catastrofe dovranno aumentare le tasse ai cittadini. Ne avevo già parlato in questo sito (http://www.antonioborghesi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=358&Itemid=1 )
  6. Nuova tassa sul cinema. Le agevolazioni fiscali ai produttori cinematografici saranno pagate dagli spettatori con una tassa di 1 euro a biglietto
  7. Sanatoria alle affissioni selvagge di manifesti politici. Chi, come la Lega Nord ( ma non solo la lega Nord), ha assiduamente coperto gli spazi elettorali degli altri partiti, se la caverà con una modesta somma “una tantum”.
  8. Più consiglieri comunali e assessori nelle grandi città. Una recente legge ne aveva ridotto i numeri: le grandi città tornano ad avere 60 consiglieri e 15 assessori. Alla faccia della riduzione dei costi della politica.
  9. Indennità ai consiglieri circoscrizionali delle città metropolitane. La legge che le aveva cancellate non vale per loro. Alla faccia della riduzione dei costi della politica.
  10. Nuova vita per le società degli enti locali minori. La loro cessazione (per quelli con meno di 30 mila abitanti) o la riduzione (ad una solo per quelli con meno di 50 mila) è rinviata al 2013 (e poi si vedrà). Alla faccia degli sperperi di denaro pubblico.

venerdì 11 febbraio 2011

Indicizzare il proprio blog

Per indicizzazione si intende l'inserimento di un blog nel database di un motore di ricerca, mediante l'uso di apposite parole-chiave.
Soprattutto per chi cerca di guadagnare con Ad sense l'inserimento nei motori di ricerca è l'operazione preliminare e fondamentale per far conoscere il proprio blog.
Segnalo i collegamenti dove inserire il link del proprio blog e sottoporlo all'attenzione dei tre motori di ricerca principale :
per google   
 http://www.google.it/intl/it/add_url.html
per yahoo
http://siteexplorer.search.yahoo.com/it/free/request
per bing
http://www.bing.com/webmaster/SubmitSitePage.aspx


Ci vuole del tempo prima i motori di ricerca prendano in considerazione il vostro blog e ci sono moltissime altre operazioni da compiere per renderlo visibile, ma sicuramente queste sono le prima da fare.

venerdì 28 gennaio 2011

Archivio VIES operazioni intracomunitarie

Alla vigilia del 29 gennaio ( data ultima per presentare le istanze ) per far coincidere i 30 giorni in cui l'agenzia valuta i requisiti del contribuente con la data del 28 febbraio in cui l'agenzia farà una pulizia dell'archivio, i chiarimenti sono :

- che è l'istanza è valida sia se è prensentata a mano oppure se spedita via raccomandata
-riguardo al destinatario l'agenzia ha specificato che è lecito inviarla a qualunque ufficio territoriale